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Il Bastione per esempio

Il recupero della città militare è uno dei temi con cui Verona si confronta costantemente, grazie all’enorme patrimonio architettonico-monumentale costruito per l’arte della guerra e oggi destinato – o ancora da destinare – alla vita civile. Per questa ragione la Civica Alleanza per un Grande Castelvecchio ha promosso il 14 luglio 2020 un incontro presso […]

Sul recupero della città militare

A seguito della pandemia, il nostro Comitato ha dovuto aggiornare le iniziative già programmate per la primavera e per l’autunno di quest’anno, aventi ad oggetto un ciclo di incontri finalizzati alla diffusione della cultura museale, della conoscenza di Castelvecchio e delle possibilità che si potranno cogliere quando si riuscirà a realizzare il progetto “Grande Castelvecchio”. […]

Quod fecerunt Barberini

A Verona esiste una situazione simile a quella che ha visto negli scorsi anni protagonista la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma. La storia del Palazzo come museo nazionale regolarmente aperto al pubblico comincia nel 1953, anno in cui Palazzo Barberini diventa sede della Galleria Nazionale di Arte Antica insieme a Palazzo Corsini, che lo era già dal 1895.

I numeri per un grande museo

Il quotidiano L’Arena ritornata sui temi sollevati dalla presentazione nello scorso ottobre delle “Fantasie per Castelvecchio” con un ampio articolo nel quale Maurizio Cossato, curatore assieme ad Alberto Vignolo del volumetto promosso dagli Amici dei civici musei d’arte di Verona, puntualizza l’effettiva consistenza degli spazi attualmente in uso al Circolo Unificato dell’Esercito.

Più servizi e nuovi spazi

La presentazione del volume “Fantasie per Castelvecchio” ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso di studio, frutto di un impegno collettivo di alcuni generosi consiglieri degli Amici dei Civici Musei d’Arte di Verona, coadiuvati dal fattivo contributo delle istituzioni museali.

Le Fantasie degli Amici

Fin dalla fondazione nel 1991 l’associazione Amici di Castelvecchio e dei Civici Musei d’Arte di Verona ha a cuore la sopravvivenza e lo sviluppo del nostro principale museo, tanto che, negli anni, in sintonia con l’Amministrazione comunale e con la Direzione dei musei, ha promosso e finanziato il recupero della torre di nord-est, della torre dell’orologio, l’apertura al pubblico di parte dei camminamenti di ronda, andando così incontro alle crescenti esigenze del museo.